Come innaffiare al meglio le piante grasse? Ecco il trucco del giardiniere

Consigli su come prendersi cura delle piante grasse, con particolare attenzione all’irrigazione. Spiega che, nonostante la loro capacità di conservare acqua, le piante grasse necessitano di essere irrigate con attenzione per evitare sia l’eccesso che la carenza di acqua. Fornisce suggerimenti pratici, come la frequenza delle innaffiature stagionali e l’importanza di un buon drenaggio per prevenire il ristagno d’umidità, che può danneggiare le piante

Non tutti sono naturalmente muniti e dotati di pollice verdi, ossia nominalmente una generica propensione, se vogliamo anche un talento, della cura delle piante in generale, che è un concetto ovviamente “astratto” che può essere contrastato semplicemente con della cura ed attenzione volontaria specifica, che si applica anche per le piante grasse. Sono comunque in molti che potrebbero giurare di essere anche particolarmente attenti e giudiziosi nel prendersi cura di quella che viene defita come una tipologia di piante semplici da curare, almeno in teoria, come le piante grasse, che però hanno dei segreti a partire dall’irrigazione, in quanto capire come innaffiare queste particolari piante non è qualcosa di eccessivamente scontato.

Anche se conosciute per essere abili a mantenere, custodire grandi quantitativi di acqua, anche le piante grasse necessitano di essere irrigate.

Ed è importante farlo in modo preciso e se vogliamo “giudizioso” data la tipica tendenza a “dare troppa acqua” o anche troppo poca, alle piante in questione.

Come innaffiare al meglio le piante grasse? Ecco il trucco del giardiniere

come innaffiare le piante grasse

La terminologia pianta grassa si applica a tutte quelle specie che per una questione di sopravvivenza, attraverso l’evoluzione sono state portate a modificare la propria struttura ed a disperdere ma nache utilizzare meno acqua possibile.

Alcune sono munite di spine, altre hanno un aspetto particolarmente adattato alla dispersione di liquidi, e quasi tutte hanno foglie o fusti “pieni”, dove l’umidità e conservata. Anche se “grasse” (il termine corretto è succulente) anche queste strutture vegetali vanno irrigate.

In generale, hanno bisogno di periodi meno frequenti di innaffiature, durante la bella stagione si può provvedere ogni 10-15 giorni, qualcosa in meno se esposte sempre al sole, mentre in inverno anche una volta al mese può andar bene, quasi sempre la prova del “dito” da inserire nel terreno per 1-2 centimetri conferma la necessità di acqua, bagnare solo quando il terreno è effettivamente totalmente asciutto è una buona idea.

Quasi sempre le piante grasse vanno innaffiate almeno una volta al mese in maniera totale, in modo da permettere al terreno di essere attraversato dall’acqua e quindi “ripulire” lo stesso dalle impurità, però bisogna assicurarsi che l’acqua “scorra” bene attraverso il substrato per poi fuoriuscire dal sottovaso, in quanto ogni forma di pianta grassa raramente tollera ristagni di umidità anche ridotti, che solitamente fanno marcire e quindi ammalare la pianta in questione.

Durante la stagione secca può essere utile vaporizzare ogni tanto la superficie evitando però eccessive quantità d’acqua.