Spaghetti all’assassina: ricetta, curiosità e storia di una specialità barese tutta da gustare

Tra le tante prelibatezze della cucina pugliese, gli spaghetti all’assassina rappresentano un vero e proprio must. Un’icona barese che prende il suo nome dalla piccantezza tipica di questo piatto.

La storia degli spaghetti all’assassina

C’è chi dice che gli spaghetti all’assassina nascono nel 1967 presso un ristorante nel pieno centro di Bari. Questa versione sostiene che i titolari videro la ricetta scritta sui muri del locale appena acquistato.

Altri invece sostengono che la ricetta fu inventata dallo chef Enzo Francavilla che, su richiesta di due clienti che volevano una pasta particolarmente piccante, inventò sul momento gli spaghetti all’assassina.

Spaghetti all’assassina: la ricetta originale

Gli spaghetti all’assassina richiedono pochi ingredienti, ovvero:

  • 400 gr. di spaghetti
  • 400 gr. di salsa di pomodoro
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 1 litro di acqua
  • 10 gr. di sale grosso
  • q.b. di peperoncino fresco e peperoncino secco
  • 3 spicchi di aglio
  • olio extra vergine di oliva

L’ideale sarebbe utilizzare una padella in ferro, in alternativa va bene anche quella in acciaio.

Ecco come fare gli spaghetti all’assassina

Per prima cosa si inizia con il brodo. Occorre mettere in un padellino 1 litro di acqua, il concentrato di pomodoro, 100 grammi di salsa di pomodoro e cominciare a mescolare.

Il pentolino, dopodiché, va messo sul fuoco fino a quando non va in ebollizione e, una volta che inizia a bollire, va cotto per cinque minuti.

A questo punto, nella padella in ferro bisogna mettere il peperoncino secco, fresco, uno spicchio di aglio tritato e due schiacciati. Versare abbondante olio e rosolare a fiamma bassa. Versare la salsa di pomodoro rimanente, eliminare gli spicchi di aglio interi e buttare gli spaghetti a crudo.

Occorre farli friggere per qualche minuto, poi vanno capovolti per abbrustolire anche l’altro lato. Versare piano piano il brodo caldo e girare la pasta con un mestolo di legno per circa dieci minuti.