Terra Amara, anticipazioni puntate 24-29 febbraio: una lite violenta, le ha prese davvero

Vogliamo raccontarvi le anticipazioni delle puntate di Terra Amara della prossima settimana, quella che va dal 23 al 29 febbraio. Ci saranno sconvolgenti colpi di scena con una lite violenta che potrebbe portare uno a prenderle davvero. Zuleyha incontra dopo la spesa Vahap sulla via di casa, scopre così qualcosa che la lascia davvero senza parole. La confessione di quest’ultimo è davvero incredibile.

Vahap era proprio il ladro che era entrato in casa egli Yaman in maniera molesta, per derubarli. Così la donna si reca da suo marito Hakan per svelarle tutta la verità su cosa è realmente accaduto. Questi si reca dallo stesso Vahap e lo aggredisce, picchiandolo. Potrebbero esserci delle pesanti ripercussioni in merito a questa delicata questione. Di sicuro la scelta che ha preso l’uomo è stata istintiva ma anche un po’ eccessiva e dovrà risponderne.

Terra Amara, le anticipazioni della prossima settimana

Non si concludono con Zuleyha, Vahap e Hakan le anticipazioni di Terra Amara per la prossima settimana, quando ci saranno anche altri interessanti colpi di scena. Hakan continua a nascondere la sua reale identità a Zuleyha tanto che quando riceve una lettera di minacce ricevuta da Betul si trova a mentire sostenendo che si tratta di una lettera d’amore da parte di una sua vecchia spasimante. Intanto Zuleyha è in difficoltà di fronte ai braccianti perché decide di indire, dopo la morte di Saniye, la nuova elezione che suscita clamore.

Rasit e Gaffur si troveranno a provare ad arrivare a tale ruolo, ma si renderanno presto conto che non è una cosa facile. Betul ha scoperto chi è Hakan e cosa si cela dietro la sua identità. Verrà dunque inscenato un vero e proprio sequestro che crea un po’ di preoccupazione e tensione a Cukurova. Attenzione però perché Zuleyha merita la sua vendetta da mandante del sequestro di Erdil in grado di tentare quella che è una vendetta spietata nei confronti di chi le ha praticato violenza in passato in una situazione da ritenere del tutto inaccettabile.