Borsa: ottimismo per la discesa dei tassi d’interesse per il 2024

I mercati azionari globali si sono chiusi nel 2023 con il miglior rendimento annuale dal 2019, grazie a un rally protrattosi per due mesi. Gli investitori sono fiducioso grazie al pensiero verso le banche sperando che abbiano chiuso l’era di aumento dei tassi di interesse e si apprestino a ridurli rapidamente nel corso di questo anno.

Borsa: ottimismo per la discesa dei tassi d’interesse per il 2024

Nell’ultimo giorno di contrattazioni del 2023, l’indice Stoxx Europe 600 ha registrato un aumento dello 0,3%, andando a raggiungere il livello più alto degli ultimi due anni, ma in ogni caso nel corso dell’anno scorso ha segnato un notevole progresso dell’11,5%.
Nel corso del 2023, ci sono stati effettivamente delle variazioni significative nei mercati europei. Ad esempio Francoforte ha segnato un aumento del 20%, mentre Parigi del 16,7% e Milano +28%. Per finire abbiamo, Madrid che ha avanzato del 22,9% e ha chiuso con un +3%.

Grazie all’intelligenza artificiale, il Nasdaq ha mostrato una notevole crescita del 44%, seguito poi dal Dow Jones con +13,8% e lo S/P 500 con un rilevante +24,6%. Questi dati riflettono le dinamiche economiche e tecnologiche che hanno influenzato i mercati finanziari durante l’anno.

Nel panorama asiatico, le economie sono state influenzate negativamente dalla crescita sottostante delle proiezioni economiche cinesi, con Hong Kong tra le Borse più colpite, registrando un declino del 14%. Al contrario, Tokyo ha brillato con un notevole aumento del 28,2%, il più alto dal 2013. Questa disparità riflette le sfide e le opportunità che caratterizzano la regione.

I mercati finanziari hanno quindi avuto dei notevoli guadagni in azioni e obbligazioni, grazie anche alla discesa sorprendente dell’inflazione, la quale è stata più rapida per previsto. Ciò quindi ha contribuito a consolidare un crescente consenso tra gli investitori sulla prospettiva di un abbassamento dei tassi di interesse nel corso del 2024.

I trader sperano di continuare questa situazione in positivo ma ovviamente ci sono comunque delle preoccupazioni a riguardo.

Questo ottimismo nei confronti di un’ulteriore accomodazione monetaria si è radicato in un contesto in cui i mercati anticipano un declino dell’inflazione. Tuttavia, alcuni investitori intervistati dal Financial Times esprimono una nota di cautela. Ritengono che l’eccessivo ottimismo sui mercati azionari potrebbe non riflettere completamente la complessità della situazione.

In questo scenario, emerge la sfida di bilanciare le prospettive di politica monetaria con la realtà economica sottostante, evidenziando la necessità di un’attenta valutazione degli indicatori economici e finanziari in continua evoluzione.