Che cos’è e come funziona il mutuo indicizzato? Ecco la risposta

Ci troviamo in un periodo storico dove le famiglie e i cittadini stanno affrontando sfide economiche senza precedenti. Tra emergenze sanitarie mondiali, rincari del carburante dati a conflitti internazionali e inflazione sbrigliata, tanti si trovano a rivedere i propri budget giornalieri.

Tali eventi hanno condotto ad un incremento della richiesta di prestiti e mutui, ma anche a un aumento dei tassi d’interesse da parte della Banca Centrale Europea. Dinanzi a tali difficoltà economiche, tanti si sono rivolti alle banche per ridomandare un mutuo. Però, con l’incremento dei tassi d’interesse, viene il dilemma se è meglio prediligere un tasso fisso o prediligere un mutuo indicizzato. Il mutuo indicizzato nasce come una soluzione intrigante in tale scenario ipotetico.

Il mutuo indicizzato raffigura un’innovativa forma di sovvenzione in cui gli interessi non sono fissi, ma mutevoli e direttamente congiunti al valore di un indicatore finanziario specifico. In pratica, ciò comporta che il costo degli interessi sul mutuo può mutare nel tempo, osservando le altalenanti sorti di tale indicatore di mercato. Ad esempio, se si determina di agganciare il proprio mutuo al valore di un determinato indice borsistico e tale indice cataloga una crescita, anche il tasso d’interesse sul mutuo affronterà un grande aumento.

Che cos’è e come funziona il mutuo indicizzato? Ecco la risposta

In maniera analoga, in un contesto di calo del valore dell’indice, si avrà una diminuzione degli interessi da corrispondere. Tale meccanica di adattamento degli interessi fa essere il mutuo indicizzato alquanto dinamico e confacente alle condizioni di mercato, donando una prospettiva di più grande flessibilità rispetto ai tipici mutui a tasso fisso. È una soluzione che si svela essere alquanto attraente per chi è portato a giocare d’anticipo sui trend di mercato e per coloro che ambivano ad approfittare delle eventuali fasi di ribasso degli indici di riferimento, per diminuire il costo globale del finanziamento.

Però, è importantissimo sottolineare che tale scelta implica un intrinseco livello di indecisione e di pericolo. Il tasso d’interesse del mutuo indicizzato può difatti mutare significativamente nel corso del tempo, ridomandando una certa abilità di adattamento e una tendenza a gestire le indecisioni legate alle fluttuazioni del mercato finanziario. Uno dei vantaggi più manifesti del mutuo indicizzato è la possibilità di ottenere il massimo rendimento dalle condizioni favorevoli del mercato per diminuire il costo degli interessi.

Nell’istante in cui l’indicatore di mercato al quale il mutuo è allacciato registra un andamento negativo, i tassi di interesse seguono tale tendenza, riducendo proporzionalmente. Tale aspetto può tradursi in un importante risparmio finanziario nel lungo periodo, soprattutto in scenari di mercato contraddistintida tendenze al ribasso estese o frequenti.