Attenzione a queste piante in casa: “Portano molta sfortuna!”

Una abitazione ma anche un ufficio che si “rispettino” non possono essere prive anche solo di una pianta, sia per una questione di abbellimento dello spazio ma anche per una comune funzionalità legata all’apporto metabolico, in quanto le piante com’è oramai noto a tutti, sono indispensabili per sviluppare ossigeno. E’ inevitabile che nell’immensa diversificazione delle forme vegetali esistenti e coltivate da millenni, alcune siano state associate culturalmente, seppur in modo non sempre e per forza unitalerale, a dicerie e superstizioni varie. Oggi come in passato sono molte le  storie che portano a pensare oltre che percepire che alcune forme di piante portano effettivamente molta sfortuna.

Si tratta ovviamente di un terreno non “scientificamente comprovabile” però in alcuni casi queste dicerie e varie forme di folkrore più o meno locale hanno quantomeno una forma di “base reale”.

Quali sono alcune delle piante che sono conosciute per essere portatrici di sfortuna, almeno per alcune culture?

Attenzione a queste piante in casa: “Portano molta sfortuna!”

piante che portano sfortuna

Spesso il concetto di sfortuna e quindi cattiva influenza è legata a concetti specifici e non “generici”, come il concetto di energia che secondo alcune filosofie riadattate anche nei contesti moderni come in Feng Shui, fa ricorso anche a credenze molto antiche.

Comunemente le piante grasse come i cactus o l’agave, che hanno delle estremità spinose o appuntite non sono viste in modo totalmente “negative” ma vanno tenute non in casa, ma in giardino o sul balcone in quanto secondo questa filosofia avendo questa conformazione sarebbero in grado di attrarre energia positiva ma anche negativa. Simile il processo che porta anche la felce, una comunissima pianta da appartamento ma anche da ufficio, che non andrebbe tenuta in casa per questo motivo ma relegata a stare in contesti esterni.

Discorso diverso il potos, un’altar pianta da appartamento sempreverde in quanto assorbirebbe fin troppa energia, sia positiva che negativa e quindi questo potrebbe concretamente sviluppare un disequilibrio.

Per quanto riguarda le piante da fiore spesso viene considerata “portasfortuna” la pianta dell’ortensia che sviluppa dei fiori piuttosto delicati e  gradevoli in quanto è legato alla solitudine “forzata”, oppure in senso generale le piante rampicanti, seppur spesso esteticamente importanti, sono considerate troppo “invadenti” e vanno a precludere spazio ed energia di persone ed altre forme di vita, sempre secondo varie tradizioni.

Anche la marruca , conosciuta anche come Spina di Cristo viene considerata portatrice di situazioni negative, mentre tenuta fuori avrebbe invece un effetto a dir poco positivo.