Pallini bianchi sulle piante grasse: ecco cosa significa, attenzione

Prendersi cura delle piante è uno degli hobby più conosciuti e simbolici in senso assoluto e risulta essere anche qualcosa di decisamente appagante sotto vari punti di vista, ed anche se molti continuano a pensare che si tratta di una “dote”, non esiste un vero e proprio talento nel farlo, anche se spesso tipologie come le piante grasse sono percepite come più semplici da curare. Anche queste specie però hanno i loro “nemici”, come evidenziato ad esempio da una condizione  che vede la comparsa di alcuni pallini bianchi sulle piante grasse.

E’ una condizione piuttosto frequente, come immaginabile non positiva per la pianta, che va quindi attenzionata e sottoposta ad un trattamento sia preventivo che successivo alla “contaminazione”.

Cosa significano i pallini bianchi sulle piante grasse? E come bisogna comportarsi in questo caso specifico?

Pallini bianchi sulle piante grasse: ecco cosa significa, attenzione

Pallini bianchi sulle piante grasse

Le piante grasse sono percepite come più semplici da prendersene cura a causa di una certa tematica relativa alla loro possibilità di sopravvivenza, essendo specie e varietà adatte anche a contesti molto secchi e “difficili” per altri, spesso i loro proprietari tendono ad ignorarne le possibilità di rischio.

Ma anche le piante grasse hanno i loro parassiti, ed uno dei più conosciuti è proprio la cocciniglia, una forma di insetto parassita che utilizza varie piante, tra le quali quelle grasse, per sopravvivere proliferare. Si tratta di piccoli animaletti dalla forma che può essere diversa così come dal colore variegato tra le sottospecie che nella variante Cocciniglia Cotonosa  tende per l’appunto a sviluppare questa forma di sostanza cotonosa che è in grado di attaccarsi ai fusti o alle foglie della pianta. Su quelle grasse è frequente e più aggressiva la variante definita Cocciniglia Elmetto, così chiamata dall’aspetto diverso dell’insetto.

Questi tendono a proliferare soprattutto in caso di scarsa luminosità o irrigazioni abbondanti della pianta stessa.

In entrambi i casi rilasciano puntini bianchi e sostanze che sono formalmente le tracce del loro “passaggio”, nutrendosi della linfa della pianta.

Cosa fare? Se l’infestazione è circoscritta a pochi centimetri dalla pianta è possibile eliminare il tutto con un  cotton fioc imbevuto con un po’ di alcol, oppure per una “pulizia” un po’ più profonda è possibile “Lavare” delicatamente la pianta utilizzando un composto formato da acqua e sapone di Marsiglia oppure acqua e bicarbonato.

Per infestazioni più profonde esistono prodotti specifici come delle speciali pastiglie da sciogliere in acqua da utilizzare per l’irrigazione  della stessa.