Piante pericolose in casa: ecco la classifica, attenzione

Le piante fanno parte della cultura umana da sempre, in pratica, e costituiscono un vero e proprio valore aggiunto nei termini conosciuti come culturali: del resto una enorme parte dell’apparato alimentare della specie umana risulta essere legata all’apparato vegetale, ma anche per favorire la vita sul pianeta è oramai assodata l’importanza delle piante da mantenere attive nell’ambiente dove vivono gli esseri umani. Esistono però diverse piante potenzialmente pericolose, alcune di queste sono presenti in casa.

E sono anche discretamente presenti nel contesto casalingo, anche se in alcuni casi sono piante ornamentali e non adatte al consumo, questa funzione può comunque essere corrisposta nel vero senso del termine.

Quali sono le piante pericolose che si hanno generalmente in casa, magari senza neanche pensare agli effetti concretamente parlando?

Piante pericolose in casa: ecco la classifica, attenzione

piante pericolose in casa

E’ possibile stilare una mini classifica in base alla pericolosità ed alla possibilità di ingerire parte di queste piante. Ad esempio:

Agrifoglio, la tipica pianta che inizia ad essere diffusa durante il periodo delle feste natalizie, è conosciuta esteticamente per la presenza di frutti bacchiformi rossi, e dalle foglie verdi di colore lucido. Se ingeriti, i frutti causano una rapida disidrataizone, diarrea e nausea, fino ad una forte influenza che può essere debilitante anche per diversi giorni.

Lauroceraso, spesso definita anche Alloro, ma non va confusa con quello utilizzato in ambito alimentare. Le foglie del laureceraso sono più strette ed affusolate ed hanno un colore verde brillante, oltre ad essere più spesse. Queste foglie sono altamente velenose sia per la specie umana ma anche per gli animali.

Mughetto, utilizzata come pianta ornamentale, spesso nelle aiuole ma anche nei vasi da tenere in casa, è dotata di una fioritura delicata ed esteticamente gradevole. Ingerirne anche una piccola quantità può essere estremamente tossico, sviluppando i tipici sintomi dell’indigestione fino ad influenzare il sistema circolatorio anche in modo grave.

Giglio della pace, pianta ornamentale anche questa, esteticamente riconoscibile e dall’aspetto importante, risulta essere estremamente importante tenerlo alla lontana dai bambini e dagli animali, risulta infatti essere in grado di essere estremamente tossico il suo apporto fisicamente parlando: le sue foglie ed i petali hanno un effetto irritante alla pelle ed alle mucose del volto, provocando dolori e impossibilità ad ingerire cibi per diverso tempo..

Anemone, altra pianta ornamentale, riconoscibile dai bei fiori di color violetto, l’anemone può essere addirittura letale se ingerita per intero, causa una forte infiammazione dell’apparato digestivo oltre a crampi e dolori forti della zona addominale.