Hai ancora questi 2 euro molto particolari? Ecco quanto valgono

La storia dell’euro in Italia così come quella valida per la maggior parte delle nazioni che hanno aderito alla zona analoga è fisicamente iniziata nel 2002, anno in cui le nazioni rappresentanti dell’allora Comunità Europea, divenuta poi Unione Europea hanno iniziato formalmente a sostituire le valute monetarie correnti con quella comunitaria. I 2 euro hanno impiegato poco per diventare una delle monete più facili da individuare ma anche più simboliche in assoluto che sono ancora oggi in grado di evidenziare

Questo perchè sono formalmente le monete dal valore più alto dell’ambito comunitario, ma non solo, essendo anche quelle più diversificate.

Se hai questi 2 euro potresti facilmente guadagnare una cifra sensibilmente interessante, molto più alta dei 2 euro “facciali”.

Hai ancora questi 2 euro molto particolari? Ecco quanto valgono

Sono spesso le monete più ricercate e diffuse tra i collezionisti anche perchè risultano essere la “foggia” impiegata dalle varie nazioni per sviluppare le proprie monete commemorative, ossia edizioni molto speciali concepite in anni specifici, generalmente in corrispondenza di eventi particolari e significativi per la nazione o per il concetto di Europa Unita.

Oltre alle grandi nazioni, come Francia, Italia, Spagna, Germania e simili, anche le piccole realtà che utilizzano l’euro pur non essendo parte dell’Unione Europea, ad esempio San Marino, il Vaticano oppure anche Monaco, il principato.

Essendo realtà molto più piccole geograficamente parlando non sono disposte di una propria zecca per la realizzazione di monete che sono generalmente concepite dalle nazioni più grandi, però anche queste forme di stato hanno il diritto di sviluppare non solo le proprie versioni dell’euro ma anche di concepire le emissioni commemorative da 2 euro.

Una delle prime emissioni di questo tipo, ossia di carattere commemorativo, è stata concepita nel 2006, in questo caso si tratta di una decisamente riconoscibile concepita in occasione 500° anniversario della Guardia Svizzera, ancora oggi, seppur a titolo cerimoniale, la principale forma militare in difesa del Papa, riconoscibile dalle tipiche divise ornamentali con tanto di elmo e drappo colorato in varie tinte, a lungo attribuite dal punto di vista estetico al famoso Michelangelo.

Il famoso corpo militare è anche radicato su questa moneta in una guardia raffigurata mentre si agginge a prestare giuramente come nella cerimonia di iniziazione, sopra e sotto sono riconoscibili le varie scritte  “GUARDIA SVIZZERA PONTIFICIA” in alto ed in basso la dicitura “CITTÀ DEL VATICANO”.

Il valore è molto interessante anche perchè l’emissione non è affatto facile da trovare in condizioni realmente valide: un pezzo in buono stato vale almeno 50 euro, uno in condizioni Fior di Conio può “sfiorare” i 200 euro.