BTP Novembre 2023: ecco cosa devi fare per guadagnare

Gli investimenti finanziari sono spesso percepiti in modo un po’ superficiale come “rischiosi” e non per tutti, ma in realtà da molti anni sono molti gli elementi che a partire dallo stato italiano direttamente, sono alla portata di tutti i risparmiatori: investire anche un modesto capitale in un meccanismo in modo da poter generale un potenziale e quindi possibile guadagno non è qualcosa da sottovalutare anche per evitare lo “stagnamento” del denaro, che tende a svilupparsi in modo progressivo lasciando ad esempio i risparmi sul conto. Il BTP per il Mese di novembre vedrà l’ultima cedola semestrale del 2023 staccarsi, cosa bisogna fare per guadagnare?

La forma di investimento tramite BTP è divenuta un classico, ma negli ultimi mesi il buono del tesoro poliennale ha toccato nuove vette di successo.

Come funziona il BTP in questo periodo e perchè risulta essere conveniente come base di investimento?

BTP Novembre 2023: ecco cosa devi fare per guadagnare

BTP Novembre 2023

Esistono da vari decenni ma i Buoni del tesoro poliennali, definiti in sotto categorie specifiche oltre a quelli tradizionali proprio in questo 2023 hanno toccato vette di successo importanti. Rispetto ad altre forme di obbligazioni di stato i BTP tradizionali sono a “Numero chiuso” e non sono quindi, concepiti in un numero maggiore a fronte di richieste.

Sono regolamentati da tassi di guadagno progressivi in base al tempo, attraverso le già menzionate cedole che sono concepite a cadenza semestrale quindi due volte l’anno: con l’inizio del 2023 saranno pagate anche le 2° cedole del 2023, che sono concepite proprio in modo tale da risultare più interessanti se l’investitore decide di acquistare il BTP in contesti temporali favorevoli ossia quando i tassi di interesse e la condizione economica del nostro paese.

In questo periodo ad esempio con una condizione favorevole, che ha portato numerosi investitori a riaffidarsi al BTP, l’importo della cedola risulterà pari al 1,72 % rispetto alla somma investita frutto di un mix tra tasso cedolare reale annuo (0,807%) e dell’indicizzazione del titolo (0,913%) nel mese di novembre 2023.

Per guadagnare di più come di consueto è possibile semplicemente evitare di vendere sul mercato  come il MOT il proprio investimento prima della scadenza naturale, infatti lo stato privilegia con un tasso di guadagno aggiuntivo che si sviluppa proprio alla scadenza  naturale, ed è pari allo 0,5 %.

Dipende poi anche molto dalla durata, quindi dal periodo utile del singolo BTP, che ricordiamo è una forma di obbligazione da parte dello stato: per guadagnare di più conviene “puntare” su forme quantomeno di carattere poliennale dalla durata di almeno 5 anni.