Il prezzo del rame di oggi sorprende tutti: ecco il dato

Il rame viene concepito radicalmente come una delle risorse mediamente più utili e legate ai vari contesti pratici e per applicazione è probabilmente il materiale concepito come metallo o più precisamente parlando “elemento chimico” maggiormete adattivo ed utilizzato dalla specie umana per le forme più disparate di applicazioni, per questo motivo viene considerato ancora oggi su vari livelli come una eccellente merce di scambio, utilizzata in passato nelle economie anche nel baratto. Il prezzo del rame non è regolamentato in maniera così stringente come per oro e argento, ma “tiene banco” in modo importante oggi come in passato.

L’attuale compendio economico infatti sta “riscoprendo” le risorse estrattive, quindi i minerali, che sono sempre più utilizzate come risorse alternative al denaro in alcuni ambiti.

Il prezzo del rame può rivelarsi molto interessante, non a caso spesso quando si parla di quantità considerevoli, si considera il costo “a peso” di questa risorsa. Ma quanto “costa” il rame al kg?

Il prezzo del rame di oggi sorprende tutti: ecco il dato

prezzo rame

Come accennato, il rame pur non essendo stato il primo metallo “utile” praticamente parlando, resta quello utilizzato da più tempo, inizialmente in modo “grezzo” e poi gradualmente quanto rapidamente introdotto nelle varie tipologie della metallurgia: si tratta di una tendenza molto comune fin dai tempi antichi, quella di sviluppare oggetti di uso comune con il rame, con lo scopo preciso di migliorare la duttilità.

Il rame ancora oggi viene largamente utilizzato sia per un compendio estremamente ampio di utensili vari, ma anche per compiti legati all’apparato industriale ed elettronico: molti cavi ad esempio ancora oggi contengono percentuali diversi di questo elemento chimico a causa soprattutto di una duttilità e di una capacità conduttiva molto importante che rende estremamente facile lavorare con questo metallo.

In corrispondenza con le crisi economiche, la tipologia e la tendenza comune di fare ricorso al rame così come altri materiali al posto di altre risorse: anche se è discretamente presente sul territorio il rame per la propria definizione e categorizzazione resta un bene molto utilizzato anche dalle economie “non riconosciute” in quanto è facile trovare applicazioni  di questo materiale.

Il rame “riciclato” è quello che viene costituito dalle varie tipologie impiegate già per alcune funzioni, mentre quello “nuovo” risulta essere sensibilmente più “puro” (anche questo materiale necessita di una lavorazione per renderlo appetibile, indifferentemente dall’utilizzo).

Il prezzo del rame oggi si aggira tra i 5 ed i 9 euro al kg a seconda delle quantità e delle qualità.