Bollo auto 2024: ecco chi non lo pagherà più

Quella che un tempo veniva chiamata tassa di circolazione, oggi ufficialmente denominata con la nomenclatura di Bollo Auto mantiene una forma di percezione “tenenzialmente negativa” da parte della stragrande maggioranza della popolazione italiana che da sempre difficilmente comprende il senso effettivo al giorno d’oggi, di quella che è formalmente risulta essere un’imposta sul possesso. Calcolare il bollo auto oggi è moderatamente più semplice rispetto al passato, e quasi certamente saranno applicate anche per il 2024 delle esenzioni. Chi, nel 2024 non pagherà il bollo auto ?

Si tratta di una tematica molto conosciuta, quasi ciclica per numerosi italiani che non sempre comprendon appieno la struttura, la necessità ed anche la scadenza di qusta tassa.

Chi potrà non pagare il bollo auto nel 2024? Esistono diversi casi evidenziati già quest’anno, che saranno quasi certamente replicati nel prossimo.

Bollo auto 2024: ecco chi non lo pagherà più

Bollo auto chi non pagherà

Il Bollo Auto è una tassa sul possesso di un veicolo come l’automobile che viene pagata dall’intestatario a cadenza regolare ad annuale entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza facendo riferimenti alla prima immatricolazione.

Ad esempio se il Bollo Auto scade nel mese di ottobre 2023, il pagamento dovrà essere ragionevolmente effettuato dal 1° al 30 novembre 2023.

E’ formalmente un’imposta tributaria che però viene gestita dalle singole regioni italiane, che mantengono le proprie forme di pagamento, esenzioni e modalità di calcolo. Per quasi tutte le 20 regioni italiane, a farsi carico del Bollo Auto sono direttamente le singole regioni, eccezion fatta per la Sardegna e Friuli-Venezia Giulia, che fanno ricorso all’Agenzia delle Entrate.

Attraverso vari portali come quello dell’ACI è possibile, inserendo la propria targa del veicolo, corrispondere alla cifra esatta da pagare, anche nel 2024 come negli precedenti potranno essere considerate diverse catgegorie di automobilisti che non pagano il Bollo Auto che viene calcolato in base alla potenza in Kw della propria automobile tenendo in considerazione i dettami della propria regione oltre alla classe di inquinamento della vettura. Da diversi anni  esiste anche il Superbollo, ossia una forma aggiuntiva di importo calcolato per i veicoli particolarmente potenti nello specifico si calcolano  20 euro per ogni Kw di potenza che eccede i 185 Kw.

Alcune specifiche categorie come chi accede alla pensione di invalidità 104, in questo caso per averne diritto è necessario fare una richiesta specifica alla regione o all’Agenzia delle Entrate con annesso certificato che dimostri la condizione.

Chi è in possesso di un veicolo che ha un’età compresa tra i 20 e i 29 anni dalla prima immatricolazione, il bollo viene scontato del 50 % mentre per i veicoli ultratrentennali sono completamente esentati dal pagamento del Bollo Auto.

Chi acquista auto ibride o elettriche a seconda della regione può godere di esenzioni per 3 anni, oltre che a delle agevolazioni specifiche.