Se trovi questa vecchia peseta sei ricco: ecco quale cercare

Il volto della monetazione europea è radicalmente cambiato in relativamente pochi anni a cavallo tra il 20° ed il 21° secolo con l’adozione dell’euro, che ha radicalmente portato la valuta unica comunitaria a prendere il posto di tutte quelle utilizzate per tantissimo tempo, come la peseta spagnola che è stata ovviamente utilizzata in Spagna per moltissimi anni, attraversando i lungo periodo franchista che è terminato nel 1975 e di fatto diventando fuori corso con il 2002. Una vecchia peseta spagnola può essere assolutamente valevole.

E’ il caso dell’esemplare preso in condiderazione in questa sede, che evidenzia quanto un piccolo dettaglio comunque abbastanza evitente può far diventare un esemplare decisamente valevole.

Di quale moneta si tratta, e perchè è così interessante al giorno d’oggi? Vediamolo insieme.

Se trovi questa vecchia peseta sei ricco: ecco quale cercare

La Spagna è membro del consiglio d’Europa e della Comunità Europea fin dagli anni 80 e dal 2002 ha scelto ufficialemente di adottare in modo totale l’euro, permettendo curiosamente di sostituire le vecchie monete e banconote fino al 2021, molto dopo quindi rispetto a paesi come l’Italia.

La peseta è stata impiegata fin dalla seconda metà del 19° secolo, attraversando quindi un contesto storico rilevante per la formazione dell’Europa come la conosciamo oggi. Rispetto ad altre nazioni, la Spagna non ha di fatto attraversato i principali problemi legati alla seconda guerra mondiale, essendo però stata alle prese con una importante guerra civile negli anni 30, che ha portato all’instaurazione del periodo Franchista, perdurato fino al 1975 con la morte di Francisco Franco, che a seguito di fatti successivi hanno portato il paese iberico a  far fronte ad una transizione verso la democrazia moderna.

Nel corso del 20° secolo anche dal punto di vista monetario la Spagna ha avuto diversi problemi dal punto di vista produttivo ad esempio verso la metà del secolo scorso sono state a tratti adottate delle soluzioni come leghe in nichel che però hanno iniziato a costare  troppo e molte emissioni degli anni 50 e 60 sono rare.

Altre sono invece divenute ricercate per motivi più disparati come la moneta da 5 pesetas coniata nel 1975 per celebrare in anticipo i mondiali di calcio che si sarebbero poi tenuti nel 1982 proprio in Spagna, mondiali che poi sarebbero stati vinti dal nostro paese grazie all’iconica vittoria sulla Germania Ovest.

Questa moneta fu realizzata in grandi quantità, ed è riconoscibile anche per il pallone da calcio che si trova sul lato dove è presente il valore nominale e la dicitura Espana 82. Quasi tutte queste monete valgono circa una decina di euro ma esiste una particolare versione che reca  su questo lato l’anno 75 a causa di un errore di conio.

In questo caso il valore può superare i 400 euro se la moneta è in ottimo stato.

vecchia peseta spagnola