Problemi di insonnia? Ecco cosa devi mangiare per risolvere subito

Tra i numerosi disturbi che sono generalmente concepiti come tali, ma che possono sfociare in vere e proprie patologie, l’insonnia è qualcosa che coinvolge milioni di persone ma è altresì difficile dire “cosa causi” effettivamente questo disturbo così diffuso. Il termine può infatti definire una generale difficoltà cronica nel dormire, che può essere qualcosa di profondamente abitudinario ma anche legato ad aspetti sia psicologici che fisici di un determinato soggetto. I problemi di insonnia, trattandosi di qualcosa che influenza direttamente il bioritmo ed il metabolismo, possono diventare gravi, anche se diversi elementi come l’alimentazione, quindi scegliere cosa mangiare per migliorare la propria condizione, possono essere incidenti.

I problemi di insonnia difficilmente possono essere risolti solo dall’alimentazione ma scegliere cosa mangiare può rivelarsi qualcosa di assolutamente impattante.

Ma quali sono gli alimenti da consigliare in fase di consumo per migliorare la stabilità del proprio organismo e quindi dormire sensibilmente meglio?

Problemi di insonnia? Ecco cosa devi mangiare per risolvere subito

insonnia cosa mangiare

A seconda della differente condizione mentale e fisica, l’insonnia può trovare diverse “fonti” e quindi cause definite, in alcuni casi in modo semplice attraverso una diagnosi, ma che possono anche essere più difficile da comprendere nella loro complessità.

Esistono tantissime categorie di insonnia, ad esempio quelle di stato iniziale, che corrispondono alle difficoltà ad addormentarsi, fino a quelle intermedie, che prevedono invece risvegli spesso bruschi e difficoltà a riprendere sonno in un secondo momento. E come detto, sono molte le cause che possono avere effetti in merito all’insonnia.

Generalmente alcuni cibi sono molto consigliati per riuscire a sconfiggere seppur parzialmente l’insonnia, rendendo in particolare importanti alcuni elementi come i carboidrati nelle quantità giuste, le proteine “giuste” che sono presenti in alcuni alimenti piuttosto che in altri oltre a seguire una tempistica (generalmente è bene non cenare troppo tardi così da non portare la digestione ad influenzare il sonno).

Vanno generalmente eliminati i cibi molto speziati e quelli difficili da digerire quindi meno fritture possibili ed elementi molto piccanti e dotati di molte spezie, sono consigliati i prodotti come la pasta soprattutto integrale, oltre a fare ricorso ad un costante applicazione di legumi in buona quantità (almeno 2-3 volte a settimana) oltre a verdure a foglia verde come  spinaci, cavoli, lattuga, asparagi e simili, in particolare privilegiando la cottura a vapore.

Va ovviamente limitata la caffeina e le bibite gassate, molto consigliabili invece le tipologie di prodotti ittici come il pesce azzurro (ad esempio il salmone) che sono ricchi di grassi insaturi come gli Omega-3, adatti a favorire un rilassamento ed un benessere del sistema nervoso,.