Perchè la mortadella è rosa? Ecco l’incredibile verità

In Italia sono sempre molto “in voga” i vari e numerosi elementi alimentari conosciuti come i salumi, spesso legati al contesto degli insaccati che però non sono esattamente sempre sovrapponibili. Rientra nella categoria anche la mortadella, che presenta una vera e propria riconoscibilità assoluta da parte di tutti. La mortadella è infatti facile da distinguere rispetto ad altri salumi, per la tipica colorazione rosa, piuttosto omogenea, interrotta solo dai caratteristici “punti bianchi”. Ma perchè la mortadella è rosa?

Ovviamente è una domanda abbastanza tradizionale, scaturita dalla curiosità effettiva di un alimento in corrispondenza alla preparazione.

La mortadella non ha tantissimi segreti ma per essere considerata “tale” deve essere per forza di cose anche riconoscibile dalla caratteristica colorazione.

Perchè la mortadella è rosa? Ecco l’incredibile verità

Perchè la mortadella è rosa

La mortadella non viene sviluppata in modo “casuale” ovviamente, ma ogni produttore deve segurie una ricetta che alla base è cambiata poco e niente negli ultimi secoli: risale al XVII secolo l’editto delle mortadelle sviluppato nell’attuale Emilia Romagna, che di fatto ha posto una forma di “status” assoluto nei confronti della preparazione di questi prodotti alimentari.

La mortadella è un salume cotto, realizzato primariamente con carne di suino, selezionata, per essere poi sottoposta a miscelatura, cottura, e speziatura fino a collocare il prodotto finito in un budello, così da essere poi sottoposto al tradizionale consumo tramite la selezionatura con l’affettatrice.

Ma perchè la mortadella è rosa? Il tutto  è riconducibile al tipo di preparazione dell’alimento: si tratta in questo caso di insaccato cotto che non è sottoposto a stagionatura, quindi la tipica colorazione non viene ottenuta attraverso la stagionatura, che invece coinvolge altri insaccati (ad esempio lo speck, ma anche il prosciutto sia crudo che cotto, in particolare quello crudo cambia radicalmente colore nel suo insieme).

Il colore della mortadella deve essere omogeneo, quindi non troppo diverso dalle sezioni, in quanto non è ricavato da un unico pezzo, come i salumi menzionati poc’anzi, ma è il frutto di una selezionatura di carni di suino, in cui viene  vietato l’utilizzo di carni separate meccanicamente per la sua produzione, quando si parla di Mortadella di Bologna, l’unica tipologia che rientra nei prodotti DOP, quindi risultando tra i prodotti principali particolarmente appetibili di questa tipologia di generi alimentari, incentivati nella produzione dal nostro paese.

Nessun particolare segreto o “colorazione” atteposta  in fasi successive, la mortadella deve essere di un bel colore rosa e non deve presentare macchie o altre forme di cambiamenti cromatici per essere considerata una buona mortadella.