Mettere il bicarbonato nel vino: pazzesco, ecco perchè lo fanno tutti

I rimedi che fanno ricorso al bicarbonato di sodio “si sprecano” letteralmente in quanto grazie anche alla diffusione della rete che ha portato una nuova affermazione dei cosiddetti rimedi “della nonna” che sono radicalmente comuni ed in alcuni ne fanno un utilizzo anche molto diverso da quello che tradizionalmente è quello concepito, come alimentare. Il bicarbonato di sodio trova numerose applicazioni, alcune ” sfatate ” dalla scienza ma altre comuni, anche “particolari” come l’abitudine che hanno molti di mettere il bicarbonato nel vino.

Non si tratta di un comune “vezzo” o una mania di qualche tipo ma qualcosa che trova un riscontro assolutamente effettivo, anche se non serve per migliorarne il sapore.

Il bicarbonato è un minerale che si trova abbastanza facilmente in natura ed è sensibilmetne solubile, ossia lo è in parte, e reagisce in modo diverso dalla tipologia di struttura nella quale viene immesso. Ma perchè bisogna mettere il bicarbonato nel vino?

Mettere il bicarbonato nel vino: pazzesco, ecco perchè lo fanno tutti

Mettere il bicarbonato nel vino

Il vino è tradizionalmente uno dei principali alcolici  diffusi in gran parte del mondo, ma soprattutto in Europa ed in nazioni come l’Italia. Nel nostro paese esiste una radicata ed antica cultura del vino, esistendo infatti numerose tipologie e qualità che cambiano sensibilmente da molti fattori. L’utilizzo del bicarbonato è una prova “fisica” che porta a capire la qualità del vino, in particolare il rosso.

Inserendo in un contenitore da almeno 3 o 4 litri di vino rosso un cucchiaino di bicarbonato di sodio, questo scatenerà una reazione chimica che sarà evidente ad occhio nudo.

Se dopo qualche minuto il vino tende a colorarsi di un colore bluastro o blu limpido questo significa che il vino è sostanzialmente di buona qualità, in quanto le molecole del vino in questione, che viene naturalmente ottenuto dalla fermentazione della frutta, in questo caso ovviamente uva.

Se il bicarbonato inserito nel vino non fa diventare il prodotto blu, ma tende al contrario a trasformare la tonalità cromatica in un rosso più spento o più limpido, siamo di fronte ad un prodotto di cattiva qualità , generalmente economico, al quale sono stati aggiunti dei prodotti chimici prima dell’imbottigliamento così da migliorarne la consistenza ed il sapore, ma possono essere anche presenti additivi o simili.

Il rimedio è valido prevalentemente con il vino rosso, essendo quello dal colore più evidente, anche se non bisogna abbondare con la quantità di bicarbonato in quanto oltre un piccolo cucchiaino ogni 4 litri si rischia di compromettere il sapore del prodotto.