Mangiare pane congelato: attenzione, ecco cosa può accadere

Il pane è uno degli alimenti di tipo “raffinato” più antichi e assolutamente rilevanti sotto ogni punto di vista della storia umana, concettualmente è cambiato poco nella preparazione di questo prodotto che è sostanzialmente concepito dalle  varie tipologia di farina, quindi sostanzialmente da ogni cereale può essere concepito del pane. Il pane presenta nella maggior parte dei casi, una forma di tempo di consumo abbastanza limitato, anche se grazie al congelamento (che è uno dei metodi per “allungare la vita” del prodotto) è possibile senz’altro rallentare di molto il tipico processo di degradazione. Ma cosa succede a mangiare pane congelato?

Il congelamento viene considerato un modo efficace per sviluppare una forma di “arresto” del processo che porta poi allo sviluppo di microorganismi. Ma cosa succede se si consuma il pane congelato?

E’ importante valutare effettivamente “cosa succede” a livello molecolare, se ci sono effetti negativi ma anche se le proprietà del pane effettivamente parlando.

Mangiare pane congelato: attenzione, ecco cosa può accadere

mangiare pane congelato

Il web è pieno di storie, dati dalla dubbia provienienza che spesso si “mescolano” a quelli effettivamente e concretamente veri. Il congelamento nella maggior parte dei casi non ha effetti negativi sulla salute.

La convinzione di una presunta forma di effetto negativo sulla salute proviene da diverse generazioni or sono, in quanto i precedenti amidi utilizzati per il pane modificavano in modo estremo la consistenza, ma per il pane moderno, questo è sensibilmente diverso. Non esistono studi che possano testimoniare in merito ad una possibile forma “negativa” del pane congelato, se consumato una volta scongelato, ciò che può modificarsi però è la consistenza a causa di una perdita di alcune delle proprietà organolettiche.

In sostanza, gli effetti del congelamento non influenzano le capacità nutritive ma possono condizionare la consistenza, molto però dipende dal tipo di farine ed amidi utilizzate. Un pane dalla farina eccessivamente economica e dalla cottura relativamente rapida presenterà una forma di consistenza meno “attraente” e fragrante se consumato dopo il congelamento.

Non ci sono particolari differenza anche dal punto di vista nutrizione se si esamina il pane congelato e scongelato in modo ”  tradizionale ” ossia semplicemente togliendolo dal freezer ed aspettando, ossia una forma di conservazione tra le più comuni, ed invece il rapido congelamento e scongelamento, fattore possibile con l’utilizzo delle varie forme di elettrodomestici.

Consumare invece pane che ancora non si è scongelato in modo completo risulta essere potenzialmente problematico perchè può sviluppare un effetto congestionante dell’intestino.