Miglior verdura di Ottobre: ecco la classifica ufficiale

Anche un contesto naturalmente ricco di verdura e frutta molto diversificata nelle varianti è stata sicuramente incentivata dalla presenza di concetti come la globalizzazione, che ha portato nei nostri supermercati varianti un tempo poco conosciute di varianti, che gradualmente sono divenute più comuni. E’ anche il caso della verdura, anche se nel nostro paese le più conosciute coltivate, e consumate sono quelle “antiche”. In ottobre, come in altri mesi è difficile scegliere la miglior verdura per appetibilità, potere nutrizionale ma anche diffusione, in quanto le varianti sono parecchie.

Però alcune tipologie di verguda di ottobre sono sicuramente più importanti e “consigliabili” da acquistare ma anche da utilizzare in cucina.

Di quali si tratta? Quali sono le migliori tipologie di verdura di ottobre? Ecco una sorta di “mini classifica” ufficiale da utilizzare per comprenderlo “al volo”.

Miglior verdura di Ottobre: ecco la classifica ufficiale

Miglior verdura di Ottobre

Cime di rapa

Inconfondibili nella loro forma e nella loro natura autunnale, le cime di rapa sono molto diffuse in zuppe, minestre ma anche nella preparazione di primi piatti, ad esempio le famose orecchiette pugliesi per l’appunto con le cime di rapa. Sono molto ricche di sali minerali, praticamente non hanno grassi e sono molto importanti per la vista e per il sistema circolatorio.

Melanzane

Diffuse in estate ma anche durante l’autunno e l’inverno, le melanzane sono ricchissime di acqua e fibre, inoltre sono molto poco caloriche (l’ideale sarebbe  consumarle con poco condimento e magari arrostite) utili per ridurre il rischio di contrarre malattie come gotta, arteriosclerosi, epatite e pressione alta. Sono anche molto sazianti, ed in grado di ridurre il senso di fame se consumate in buona quantità.

Zucca

Ritorna in maniera importante nelle diete autunnali la zucca, molto utile per contrastare i tipici malanni dell’organismo grazie all’apporto di vitamine ma anche selenio e manganese, che hanno grandi capacità di rinforzare le difese immunitarie. Inoltre è molto ricca di fibre, e quindi può essere utile per migliorare la fase digestiva del nostro organismo.

Finocchio

Spesso un po’ sottovalutato, il finocchio è una vera e propria miniera di buone potenzialità a partire dalla praticamente assente quantità di grassi e calorie, abbonda l’acqua (circa il 90 % del contenuto del finocchio è proprio acqua), sono presenti grandi quantitativi di fibre, calcio ed altri sali minerali che rendono questa verdura praticamente irrinunciabile in tutti i piatti, a partire dai primi fino ai contorni. Ma il finocchio è buono anche “crudo” ossia mangiato al naturale.