Addio allo zucchero di canna: ecco perchè non devi utilizzarlo

Quando immaginiamo lo zucchero, viene automaticamente in mente il tradizionae prodotto concepito in granelli che proviene dalla canna da zucchero, utilizzato in pasticceria ed in tantissime altre applicaizoni, costituendo anche il principale prodotto per diffusione in grado di generare un potere edulcorante, ossia dolcificante una volta consumato. Negli ultimi anni anche grazie alle nuove scoperte il consumo di zucchero viene sempre più osteggiato, anche se sono state concepite altre forme come lo zucchero di canna “grezzo” che generalmente ha un colore che varia dal beige  fino al marroncino color melassa. Perchè conviene dire addio allo zucchero di canna, e perchè non devi utilizzarlo?

Anche se spesso questa variante di prodotti viene venduta come “più sana” rispetto alla variante bianca, la realtà è invece molto più semplice e spiegata scientificamente.

Perchè anche lo zucchero di canna ” grezzo”, quindi quello non bianco fa male? Bisogna analizzare la composizione di questo diffuso prodotto.

Addio allo zucchero di canna: ecco perchè non devi utilizzarlo

zucchero di canna non devi utilizzarlo

In realtà ogni variante di zucchero comune proviene dalla canna da zucchero. La coltivazione della canna da zucchero è divenuta industriale a partire dal 19° secolo e differenziata al consumo grazie al prodotto principale, proprio lo zucchero tradizionale bianco, che è composto praticamente quasi esclusivamente da una forma raffinata di saccarosio, che presenta cristalli bianchi.

La variante grezza, ossia detta “di canna” per differenziarla da quella bianca esiste in varie gradazioni di colore e presenta una percentuale varia di melassa che rende possibile proprio il colore diverso. Ma la struttura è la medesima, sostanzialmente è sempre saccarosio raffinato, con una percentuale di melassa che non è mai superiore al  5 %.

Lo zucchero di canna fa comunque sempre male se in quantità elevate come quasi ogni tipo di alimento raffinato questo fa aumentare la tendenza e la probabilità di soffrire diversi disturbi, indifferentemente dalla tipologia in quanto concepisce un aumento di peso se consumato in quantità eccessiva, aumenta la possibilità di andare incontro allo sviluppo di carie ma anche generalmente è una delle principali fonti di aumento di glicemia e di altri problemi (anche se non sembra essere fondata la correlazione tra lo zucchero e l’aumento diretto di proliferazione di tumori).

Ridurre il consumo dello zucchero aumenta anche la capacità di concentrazione così come la salute della pelle e l’azione dell’intestino, quindi consumare lo zucchero di canna al posto dello zucchero bianco risulta essere praticamente ininfluente per la salute, perchè la costituzione alla base è praticamente identica.