Come conservare l’aglio? Ecco il trucco della nonna

I vari ortaggi e condimenti vari trovano spazio e “posto” da tantissimi anni nell’immaginario collettivo, in particolare in contesti alimentari conosciuti e diversificati come quello mediterraneo, l’aglio fa parte anche degli antichi rimedi officinali, che già in condizioni temporali molto antiche, è stato apprezzato anche al di fuori del contesto del cibo. La conservazione dell’aglio appare scontata, ma trattandosi formalmente di un bulbo, va concepito appositamente. Come conservare l’aglio nel miglior modo possibile?

Esistono vari metodi, uno su tutti un vecchio trucco, anzi più di uno.

Di quale si tratta?

Come conservare l’aglio? Usa questi trucchi!

conservare aglio

Elemento fondamentale come condimento, in quanto viene largamente utilizzato in quasi tutti i sughi, ma anche nelle carni e nei soffritti, l’aglio risulta essere anche estremamente utile in altre condizioni, essendo ricco di proprietà molto utili, in quanto è una ottima fonte di sali minerali, i grassi sono quasi assenti, oltre ad essere estremamente utile in ambiti specifici dell’alimentazione.

Un consumo costante di aglio può aiutare a ridurre la pressione sanguigna ma anche di abbassare i livelli di colesterolo alto, inoltre viene considerato un rimedio antibatterico naturale.

Come conservarlo adeguatamente? Le teste d’aglio solitamente possono essere conservate e lungo in luoghi poco umidi e soprattutto privi di luce: come per le cipolle infatti anche le teste d’aglio tendono a sviluppare i tradizionali germogli oppure possono ammuffire se in presenza di luce e di umidità. Un rimedio molto comune è quello di fare ricorso ad un semplice sacchetto di carta per la conservazione, e se la temperatura esterna è troppo alta può essere una buona idea conservarlo almeno per alcun giorni in frigorifero.

Richiede un po’ più di attenzione l’aglio tagliato in spicchi, che può effettivamente avanzare, in questo caso conviene consumarlo in pochi giorni riponendolo anche in frigo ma all’interno di un contenitore rigido, di vetro o plastica, avendo cura di porre sul fondo dello stesso un po’ di carta assorbente così da ridurre al minimo la possibilità che possa andare a male.

In generale comunque è meglio non tenerlo a lungo in frigo, condizione eccessivamente rigida per la conservazione di questo importante alimeento, però può essere assolutamente congelato e quindi conservato oltre che consumato a distanza di diversi mesi.

In ultimo l’aglio si può anche conservare in aceto: basta tagliarlo in spicchi, eliminare la parte esterna e porre questi in un contenitore con aceto di vino bianco. Questa conservazione permette di mantenere intatte le sue proprietà a lungo.