Il segreto delle peonie: perchè è il fiore più amato dalle celebrità?

Le peonie corrispondono ad una ampia e diversificata tipologia di infiorescenze coltivate da svariati secoli per fini soprattutto estetici che è strettamente imparentata alla tradizionale rosa, anche se l’aspetto è abbastanza diverso e viene distinto tra due tipologie di vegetali a loro volta. Le peonie oltre ad essere esteticamente varie e piuttosto apprezzate per questo motivo, hanno anche un profumo molto apprezzato soprattutto dalle varie celebrità, che non a caso fanno ricorso e spesso producono anche essenze profumate proprio da questi fiori.

Ma perchè le peonie sono così amate?

Le motivazioni sono in realtà disparate e tutte piuttosto valide.

Peonie, perchè piacciono così tanto? Ecco tutti i segreti

peonie

Si differiscono in due tipologie conosciute come erbacee ed arbustive, la differenza non è solo nel comportamento ma definisce anche la natura stessa di queste specie, che sono distinte pur strettamente imparentate: le prime hanno una funzione spesso esclsuivamente decoratiiva per settori e porzioni di giardino ma anche muri e grate, mentre quelle erbacee sono più simili alle tradizionali rose, e costitutiscono qualcosa di simile alle rose senza spine.

Le peonie erbacee costituiscono una valida soluzione di variante da coltivare anche per chi non è dotato del simbolico “pollice verde” in quanto sono piante resistenti che non necessitano di cure troppo specifiche e radicate, di contro necessitano di essere “rispettate” dal punto di vista tempistico, in quanto pur essendo una pianta annuale, che si sviluppa con una certa precisione, in specifiici momenti dell’anno non deve essere particolarmente “stimolata”, potata o comunque influenzata.

Il momento più adatto per la coltivazione, considerando che è molto conveniente innestare una pianta o rinvasarla direttamente senza effettuare la semina, risulta essere l’autunno, fino a fine ottobre le giovani piante sia arbustive che erbacee possono essere innestate ma anche potate e travasate, in giardino come in vaso, mentre durante la primavera questi esemplari non necessitano di cure specifiche anzi sono nel loro periodo maggiormente attivo e delicato.

Anche la potatura dovrebbe essere effettuata evitando i mesi particolarmente caldi, come la primavera e l’estate, ricordando che è sempre una buona idea zappare il terreno che ospiterà la pianta in una profondità di almeno 40 centimetri, al di sotto bisogna provvedere con una opportuna concimatura utilizzando un compost abbastanza ricco.

E’ una pianta resistente, che privilegia la luce non troppo diretta e la mezz’ombra, quindi quando si tratta di una pianta in vaso è sempre meglio evitare luoghi con sbalzi di temperatura eccessivameente repentini.