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Giornata della memoria: Tutti gli insigniti a Lecce nella ricorrenza

Il 27 gennaio scorso, a Lecce, Giornata della memoria: in Prefettura sono state consegnate le onorificenze ai salentini, insigniti con 38 diplomi.

Il 27 gennaio scorso si è celebrata, come ogni anno, la ricorrenza in onore delle vittime delle violenze e dei genocidi avvenuti nel corso della Seconda Guerra Mondiale, la Giornata della memoria. In quel giorno, presso il salone degli specchi della Prefettura di Lecce, è avvenuta l’onorificenza di 38 persone, che hanno ottenuto dalle istituzioni 38 diplomi di onorificenza al merito della Repubblica italiana. All’evento, hanno partecipato il prefetto, Claudio Palomba, il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, l’assessore regionale Loredana Capone, il viceministro Teresa Bellanova.

“Oggi vogliamo ricordare quanti anche qui, in Italia e nel Salento, subirono l’onta del regime fascista, delle leggi razziali, dell’internamento, del lavoro coatto, del discrimine violento che attraversò il nostro Paese e colpì, spesso nell’indifferenza dei più, gli oppositori, colpevoli di avere una diversa visione del mondo o una diversa appartenenza politica, culturale, identitaria”, ha dichiarato Teresa Bellanova.

“Su questo vorrei soffermarmi: sull’indifferenza – ha aggiunto il viceministro -. Credo che non ci siano parole migliori di quelle usate da Liliana Segre, neosenatrice della Repubblica per volere del presidente Mattarella, per aiutarci a comprendere cosa significhi essere indifferenti. Che ci avvertono di quanto indifferenza ed oblio possano essere lo strumento migliore per tutti i negazionismi e ci obbligano alla responsabilità di consegnare alla generazioni più giovani una valigia degli attrezzi capace di rifiutare le lusinghe delle comode e spesso colpevoli semplificazioni, dando strumenti per difendere fino in fondo e con ogni mezzo la democrazia, le libertà, l’accettazione dell’altro”.

Inoltre, gli studenti presenti all’evento della Giornata della Memoria hanno letto alcuni passi tratti dall’opera di Primo Levi, “Se questo è un uomo”, assieme ad alcune testimonianze delle agghiaccianti leggi razziali promulgate dal regime italiano fascista. Sono anche state consegnate 3 medaglie d’onore ai nipoti di tre uomini salentini deportati nei lager nazisti: Rosario Serino, Giovanni Garzia, Pasquale Garzia.

La commemorazione nella Giornata della Memoria, oltre al ricordo delle vittime, è servita anche alla sensibilizzazione dei giovani: sono stati spronati, oltre che a essere solidali e rispettosi, a non lasciarsi tentare dalla tendenza a perdere la memoria. Non si possono, infatti, dimenticare fatti così gravi che non si devono più ripetere in una società evoluta come la nostra, dove tuttavia i regimi totalitari hanno il rischio di prendere piede.