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Ugo Sbisà parla dell’amore tra la Puglia e il jazz

Ugo Sbisà, giornalista ed autore di programmi tv e radio, nonché di opere teatrali, e docente di “Storia ed estetica della musica afroamericana” al Conservatorio Piccinni di Bari, svela un mondo sconosciuto ed appassionato sull’amore tra la Puglia e il Jazz. Giunta in Italia alla fine della Seconda guerra mondiale, la musica americana (jazz, rock and roll, blues) ha influenzato generazioni di appassionati e di musicisti ed è entrata a far parte della cultura popolare.

Il jazz, in particolare, ha rappresentato per la Puglia un incontro e un amore infinito, che dura ancora oggi e che l’autore Ugo Sbisà ha voluto raccontare nel suo ‘Puglia, le età del jazz’ dove espone, in maniera del tutto personale, tutte le varie facce dell’avventura del jazz in Puglia. Ugo Sbisà parla dello sbarco del jazz nella regione, che accompagnava le truppe anglo-americane e che fu accolto con entusiasmo. Grazie alla diffusione di questo genere musicale in Puglia giunsero star del calibro di Marlene Dietrich, Frank Sinatra e Stan Getz.

Ugo Sbisà racconta le origini del jazz in Puglia

Il jazz in Puglia, visto da Ugo Sbisà, fu una vera e propria invasione e i primissimi jazzisti si cimentarono in altre città a partire dagli anni Settanta, conquistando anche la platea nazionale. Il libro dell’autore contiene anche testimonianze di questi musicisti che per primi hanno sperimentato il jazz, come Renzo Arbore, Vittorino Curci, Pino Minafra, Dino Blasi e Roberto Ottaviano e anche artisti recenti. Il giornalista narra anche la sua storia e la sua sviscerata passione per questo genere musicale che da sempre lo ha affascinato e verso il quale è anche critico.

Il libro storico, quindi, è una narrazione appassionata di questa musica, che ha influenzato luoghi e persone e contiene anche diverse foto che mostrano aspetti inediti del jazz in Puglia. Il racconto delle Età del jazz in Puglia è davvero affascinante e vale la pena leggerlo.