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Pugliex, movimento 5 stelle propone una moneta virtuale per la Puglia

Il Movimento 5 Stelle propone di lanciare il Pugliex, una moneta complementare che gioverebbe all’economia della Puglia. L’idea, presa da un esempio che si sta rivelando un successo, il Sardex in Sardegna, grazie al quale gli imprenditori che aderiscono al circuito possono investire anche senza liquidità.

Ma cos’è esattamente in Pugliex? Prima di tutto, è bene chiarire che non è un’alternativa all’euro e non è neanche un baratto o bitcoin, ma una moneta che farebbe sviluppare la filiera corta. Dalla Sardegna il modello si è esteso anche in Molise e in Lombardia e adesso anche in Puglia è stata avanzata la proposta di legge.

Se fosse approvata, la Puglia sarebbe quindi la quarta regione ad adottare la moneta complementare. Il consigliere regionale Antonio Trevisi del Movimento 5stelle ha confermato che la cosa bella di questa moneta è che non si può accumulare ma si deve utilizzare. In questo modo aiuta l’economia a girare e può essere fondamentale per sviluppare le piccole imprese pugliesi.

Pugliex, un aiuto per le piccole impresepugliesi

La moneta complementare, il Pugliex, permette di effettuare operazioni che non potrebbero essere realizzate per mancanza di liquidi e quindi vede la luce grazie alla fiducia degli operatori che aderiscono al circuito. Quindi, se il produttore A vende un bene o un servizio a un’altra azienda B aderente al circuito, può scegliere di riscuotere subito ciò che gli spetta in valuta complementare.

Grazie alla valuta incassata, A potrà acquisire altri beni o servizi da fornitori aderenti al circuito. Si tratta di una catena che aiuta a sviluppare le idee e le piccole imprese che altrimenti sarebbero bloccate e non potrebbero andare avanti. La proposta di legge pugliese comprende cinque articoli, prevede la formazione in via sperimentale di un circuito di compensazione regionale complementare, su base volontaria. Per funzionare il percorso dovrebbe essere guidato da un’agenzia regionale come Puglia Sviluppo e dovrebbe essere coordinato dall’Ipres.