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Mostra a Bari i guerrieri di terracotta Fino al 31 marzo

La mostra Sandro Chia e i guerrieri di Xi’An, promossa dalla Città Metropolitana di Bari, è stata inaugurata sabato 21 ottobre nella Pinacoteca metropolitana Corrado Giaquinto, alle ore 18. L’esposizione è incentrata su i guerrieri di terracotta di Xi’An e la mostra personale di Sandro Chia documenta un momento speciale della ricerca espressiva di questo artista che è uno dei protagonisti più grandi dell’arte contemporanea.

L’artista, venuto alla ribalta alla Biennale di Venezia del 1980 con il gruppo dei cinque artisti della Transavanguardia, sta vivendo un momento di grande fama e con questa mostra ha nuovamente catalizzato l’attenzione di un pubblico che apprezza le sue opere. La mostra che ha come punto di riferimento i guerrieri di terracotta è curata da Clara Gelao e Enzo Di Martino.

Sandro Chia ha riprodotto i guerrieri di terracotta

Gli antichi Guerrieri di Xi’an (210 a.C.), ritrovati in Cina nel 1974, sono stati oggetto del lavoro di Sandro Chia. L’artista ne ha riprodotto infatti delle copie iche ha poi dipinto con i suoi motivi formali, facendole diventare sue “opere fatte ad arte”.

I guerrieri di terracotta sono quindi esposti nella Pinacoteca: si tratta di nove grandi Guerrieri, un Cavallo e sette piccole Teste, che Chia ha dipinto con il suo stile particolare. La rassegna è completata da un gruppo di sedici monotipi e dieci tecniche miste. Nell’insieme le opere hanno un certo fascino e mostrano pienamente la visione del mondo poetico mondo immaginato da Chia.

Ecco il commento di Clara Gelao:” La Pinacoteca di Bari non è nuova a sperimentazioni espositive che mettono in campo il confronto tra antico e contemporaneo. Il senso è quello di mettere in discussione alcune categorie da sempre considerate fondamentali: ciò che noi, ad esempio, siamo portati a definire come passato e presente, luogo e non luogo, colore e forma, arte occidentale ed orientale, con una terminologia, peraltro, molto generica». La mostra resterà aperta fino al prossimo 31 marzo.